Passa ai contenuti principali

LIBRI PER BAMBINI E GIOCHI ALL'ARIA APERTA

Ogni tanto amo perdermi in riflessioni. Anche voi? 
Pensavo...quanto sarebbero diverse le nuove generazioni se i giochi di oggi fossero principalmente all'aria aperta
Se davvero i bambini imparassero ad apprezzare le cose essenziali, ne trarrebbero dei valori autentici
Per spiegarvi meglio quello che penso vi lascio alla recensione del meraviglioso albo edito da Terre di Mezzo editore .


C'E' UNA TIGRE IN GIARDINO
Lizzy Stewart
Terre di mezzo editore

Nora si annoia. “Perché non vai a giocare in giardino?” le propone la nonna. “Prima mi è sembrato di vedere una tigre.” Ma Nora ormai è grande, lo sa che queste cose non esistono! O no? Un libro divertente e profondo al tempo stesso, un inno al potere della fantasia.


MAMMA LEGGIAMO INSIEME LIBRI PER BAMBINI

Nora si annoia. 
La nonna le propone di andare a giocare in giardino, un luogo incantevole, pieno di colori e sorprese.
La nonna è certa di aver visto una tigre e anche delle libellule grosse come uccelli, piante capaci di inghiottirla in un boccone e un orso polare che ama la pesca...
Ma Nora ormai è grande e non crede a una sola parola proferita dall'anziana nonnina.

MAMMA LEGGIAMO INSIEME LIBRI PER BAMBINI

Possibile che sia così difficile far uscire un bambino al giorno d'oggi??
Di certo la nonna non ha un compito facile ma fortunatamente, non appena entra in gioco la curiosità, è battaglia persa sulla pigrizia e lo scetticismo.

La bambina non ha idea delle sorprese che la attendono, sono davvero strabilianti e la lasciano senza parole....


MAMMA LEGGIAMO INSIEME LIBRI PER BAMBINI

Ma torniamo a noi, il titolo non parlava di una Tigre?!
Chissà se si mostrerà alla bambina...

Lo scoprirete leggendo questa incantevole storia dai colori accesi. 

Complimenti alla bravissima Lizzy Stewart e alla sua capacità di stupirci con tavole davvero graziose. Se siete curiosi di dare una sbirciatina alla sua pagina, vi lascio il link  qui


Commenti

Post popolari in questo blog

IL TUTORIAL CHE TI INSEGNA COME COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I TUOI BAMBINI

COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I VOSTRI BAMBINI Il tutorial che vi porto oggi è uno a cui tengo particolarmente, essendo uno dei primi DIY che ho realizzato per i miei bimbi e che ci ha regalato tanti bei momenti: il tavolo luminoso ispirato al Reggio Emilia Approach . Metodo che assegna un ruolo centrale al bambino e dove tra tanti aspetti cerca di potenziare la creatività tramite la sperimentazione, il gioco, la musica, l’arte, ecc....e dove la luce ha un ruolo fondamentale. Il tavolo luminoso è lo strumento ideale per sviluppo della percezione sensoriale, dell'osservazione, è indicato per prolungare i tempi d’attenzione e migliorare l'apprendimento scolastico attraverso il gioco. COSA VI OCCORRE: -Tavolino LATT Ikea -Lastra di plexiglass (vetro sintetico) traslucida opaca  delle stesse misure di quella in dotazione del kit del tavolo. Ho trovato un negozio online che lo tagliava su misura. Vi lascio il link -Carta sta

UNA POESIA CONTRO LA GUERRA... DI GIANNI RODARI

  PROMEMORIA CI SONO COSE DA FARE OGNI GIORNO: LAVARSI, STUDIARE, GIOCARE PREPARARE LA TAVOLA, A MEZZOGIORNO. CI SONO COSE DA FARE DI NOTTE: CHIUDERE GLI OCCHI, DORMIRE, AVERE SOGNI DA SOGNARE, ORECCHIE PER SENTIRE. CI SONO COSE DA NON FARE MAI, NÉ DI GIORNO  NÉ DI NOTTE NÉ PER MARE  NÉ PER TERRA: PER ESEMPIO, LA GUERRA! GIANNI RODARI immagine tratta dal blog   Farefuorilamedusa

Il pensiero di Loris Malaguzzi raccolto in una poesia per bambini...

Invece il cento c'è" è la poesia per bambini  scritta dal celebre pedagogista Loris Malaguzzi, in poche righe riassume il pensiero del fondatore del Reggio Approach. È contenuta all'interno del libro " I cento linguaggi dei bambini". INVECE IL CENTO C'E' Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri cento modi di pensare di giocare e di parlare cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare cento allegrie per cantare e capire cento mondi da scoprire cento mondi da inventare cento mondi da sognare. Il bambino ha cento lingue (e poi cento cento cento) ma gliene rubano novantanove. Gli dicono: di pensare senza mani di fare senza testa di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale. Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove. Gl