Passa ai contenuti principali

MINI CROSTATINE A SORPRESA: PERCHE' BIO E' MEGLIO

Chi mi conosce è al corrente della passione che nutro per i dolci, è difficile che a casa mia manchi una fetta di torta o qualche biscotto casereccio da offrire a chi passa a trovarmi. Il profumo di una torta nel forno ha la capacità di alleggerire i pensieri e rallegrare l'intera casa. Siete d'accordo?
Ecco perché ho accettato con piacere la proposta del Team del negozio Naturasì di Reggio Emilia.

La sfida?
Ricervere un pacco contenente ingredienti a sorpresa e realizzare una ricetta personalizzata pensata per i clienti dei loro negozi biologici.

Ecco il risultato...

MINI CROSTATINE A SORPRESA
dose per 4 stampini 

PER LA PASTA
300 g di farina di grano tenero di tipo 2
90 g di zucchero di canna
un pizzico di sale fino rosa
70 g di olio di girasole bio o extravergine di oliva delicato
1 bustina di senz’uovo sciolta in 70 ml di acqua a temperatura ambiente
scorza di un limone non trattato
1 cucchiaino di lievito per dolci

PER IL RIPIENO
4 mele bio
3 frutti di mango (possibilmente selvatico)
composta di ciliegia
Cioccolato fondente al 70%
succo di limone


1. Preparate l’impasto formando una montagna di farina sul tagliere, aggiungete lo zucchero, il sale, il lievito, la scorza del limone. Sciogliete in 70 ml d’acqua la bustina di senz’uovo e aggiungetela all’impasto piano piano insieme all’olio. Compattate la pasta con le mani in modo da formare una palla e lasciate riposare l’impasto per circa un’ora in frigorifero. 

2. Accendete il forno a 180° C.
Lavate, sbucciate e tagliate a cubetti le mele, mettetele in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone. Mescolate bene e lasciate riposare.
Pelate il mango, tagliatelo a cubetti, mettetelo in una ciotola. 
Prendete il cioccolato fondente e riducetelo a scaglie con il coltello.
Mettete tutto da parte perché vi servirà per farcire la crostatina.


3. Foderate 4 stampini con la carta forno e posizionatevi la pasta che avrete precedentemente tirato formando dei cerchi, rovesciate la pasta in eccesso verso l’esterno. Preparatevi ora a disporre la farcia all’interno della crostata, dovrete alternare i cubetti di mela, i pezzetti di mango, le scaglie di cioccolato e qualche cucchiaino di composta alla ciliegia. 
Ricoprite il tutto con un cerchio di pasta più piccolo. Sigillate tra loro le due sfoglie e ripiegate all’interno il bordo di pasta, pizzicandolo con le dita per ottenere l’effetto ondulato. 
Sulla superficie create qualche foro che permetta la fuoriuscita del calore in eccesso.

4. Cuocete le crostatine per circa 30/40 minuti a 180°: devono essere belle dorate.

Per ricevere la ricetta stampata, il Team di Naturasì vi aspetta domenica 9 giugno presso l'Azienda Agricola "La Collina" di Reggio Emilia..ci sarà una festa bellissima e ci sarò anch'io.

Carlotta Catellani
del Blog “Mamma LeggiAmo insieme”


Commenti

Post popolari in questo blog

IL TUTORIAL CHE TI INSEGNA COME COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I TUOI BAMBINI

COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I VOSTRI BAMBINI

Il tutorial che vi porto oggi è uno a cui tengo particolarmente, essendo uno dei primi DIY che ho realizzato per i miei bimbi e che ci ha regalato tanti bei momenti: il tavolo luminoso ispirato al Reggio Emilia Approach. Metodo che assegna un ruolo centrale al bambino e dove tra tanti aspetti cerca di potenziare la creatività tramite la sperimentazione, il gioco, la musica, l’arte, ecc....e dove la luce ha un ruolo fondamentale.









Il tavolo luminoso è lo strumento ideale per sviluppo della percezione sensoriale,dell'osservazione, è indicato per prolungare i tempi d’attenzione e migliorare l'apprendimento scolastico attraverso il gioco.

COSA VI OCCORRE:
-Tavolino LATT Ikea -Lastra di plexiglass (vetro sintetico) traslucida opaca delle stesse misure di quella in dotazione del kit del tavolo. Ho trovato un negozio online che lo tagliava su misura. Vi lascio il link -Carta stagnola -Striscia LED di luce gialla di circa 3mt pieghevole. -C…

UNA POESIA CONTRO LA GUERRA... DI GIANNI RODARI

PROMEMORIA
CI SONO COSE DA FARE OGNI GIORNO: LAVARSI, STUDIARE, GIOCARE PREPARARE LA TAVOLA, A MEZZOGIORNO.
CI SONO COSE DA FARE DI NOTTE: CHIUDERE GLI OCCHI, DORMIRE, AVERE SOGNI DA SOGNARE, ORECCHIE PER SENTIRE.
CI SONO COSE DA NON FARE MAI, NÉ DI GIORNO NÉ DI NOTTE NÉ PER MARE NÉ PER TERRA: PER ESEMPIO, LA GUERRA!
GIANNI RODARI



immagine tratta dal blogFarefuorilamedusa

GIANNI RODARI : FAVOLA SULLA PIOGGIA DI PIOMBINO

Giornata uggiosa? Rodari nelle sue “Favole al telefono” immagina e racconta una pioggia speciale. Vi consiglio di leggerla ai vostri piccoli.

Gianni Rodari FAVOLE AL TELEFONO Giulio Einaudi editore
La famosa pioggia di Piombino Una volta a Piombino piovvero confetti. Venivano giú grossi come chicchi di grandine, ma erano di tutti i colori: verdi, rosa, viola, blu. Un bambino si mise in bocca un chicco verde, tanto per provare, e trovò che sapeva di menta. Un altro assaggiò un chicco rosa e sapeva di fragola. - Sono confetti! Sono confetti! E via tutti per le strade a riempirsene le tasche. Ma non facevano in tempo a raccoglierli, perché venivano giú fitti fitti. La pioggia durò poco ma lasciò le strade coperte da un tappeto di confetti profumati che scricchiolavano sotto i piedi. Gli scolari, tornando da scuola, ne trovarono ancora da riempirsi le cartelle. Le vecchiette ne avevano messi insieme dei bei fagottelli coi loro fazzoletti da testa. Fu una grande giornata. Anche adesso molta gente asp…