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GIANNI RODARI: SESSANT'ANNI DI FAVOLE AL TELEFONO

Favole-al-telefono-di-Gianni -Rodari-Valerio-Vidali

I libri di Gianni Rodari non smettono di sorprenderci, nemmeno dopo sessant’anni.

È cosi che Favole al telefono, uscito per la prima volta nel 1962, torna in una veste scoppiettante illustrata da Valerio Vidali.


La stessa edizione, approdata negli Stati Uniti nell’anno del centenario dell'autore, è stata premiata con il The Batchelder Award.


Cosa troviamo nella nuova edizione di Favole al telefono?


70 storie brevi tra le più amate dai bambini, accompagnate dalle favolose tavole di Valerio Vidali.  


Ecco che le straconosciute narrazioni, che qualcuno di noi recita a memoria, vanno a braccetto con illustrazioni decise e vivaci. 



Il grande Bruno Munari illustrò la prima edizione italiana.



Favole al telefono Gianni Rodari
La vecchia zia Ada, Favole al Telefono


Non aspettatevi una lettura banale, ogni giro pagina è una vera sorpresa. Ci sono storie apribili, che si spiegano svelandoci la ricca trama di questo volume, altre contengono pagine arricchite da messaggi disseminati qua e là, pronti a lasciarci senza fiato. 



Favole-al-telefono-di-Gianni -Rodari-Valerio-Vidali
Il Re Mida, Favole al Telefono



Questo libro è la fiera dello straordinario, apre scenari che scuotono il lettore e lo trascinano in un vortice capace di mostrarci quanto è ancora attuale il pensiero dell'amato Rodari.



Favole-al-telefono-di-Gianni -Rodari-Valerio-Vidali
La coperta del soldato, Favole al telefono

La trama

C’era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Un rappresentante di commercio che sei giorni su sette girava l’Italia intera, vendendo medicinali.

Ogni sera, per non far sentire la sua mancanza alla famiglia, dovunque si trovasse, chiamava Varese e raccontava una storia alla sua bambina. Storie corte si intende, perché il ragioniere pagava il telefono di tasca sua. 


Narrazionitratti stravaganti in grado di trasportare i lettori in luoghi inimmaginabili, dove i topi mangiano i gatti, l'aritmetica si impara a cucchiaiate, le strade sono fatto di cioccolato, ma soprattutto si parla il linguaggio dei bambini.


E ora non vi resta che procurarvi una copia , leggerla e rileggerla all'infinito !


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