Il nuovo anno porta con sé il desiderio di nuove storie, quelle capaci di lasciare un segno profondo e di orientare la bussola emotiva dei mesi a venire. Per inaugurare le mie letture, ho scelto di affidarmi alla cura editoriale di Camelozampa, selezionando due titoli che, seppur diversi nella forma, dialogano perfettamente tra loro.
Sto parlando di "Florian" di Guus Kuijer e dell’albo illustrato "In cerca di Stella" di Gerda Dendooven. Due narrazioni consigliate dai 10 anni in su, che affrontano con delicatezza e potenza visiva due temi universali: la fragilità della memoria e la vertigine del diventare grandi.
Ecco perché dovrebbero trovare spazio nella vostra libreria (o in quella di classe).
Florian di Guus Kuijer: La leggerezza contro l’oblio
Lo scrittore olandese Guus Kuijer è un maestro nel trattare temi complessi con una scrittura che definirei "aerea". In Florian, la narrazione ha la stessa consistenza del battito d’ali del passero che un giorno decide di posarsi tra i capelli rossi del protagonista.
La storia segue due ragazzini che si trovano a prendersi cura di un’anziana vicina affetta da Alzheimer. Potrebbe sembrare una premessa triste, eppure Kuijer ribalta la prospettiva. Non c'è la pesantezza della malattia clinica, ma lo sguardo puro dell'infanzia che incontra la confusione della vecchiaia.
Florian e la sua amica non giudicano, non correggono con stizza; semplicemente stanno.
In questo "stare", si scopre che la delicatezza dell'infanzia è forse l'unica forza in grado di maneggiare la fragilità della memoria senza frantumarla.
È un libro che scorre veloce, ma che si deposita lento nel cuore.
Tematiche legate alla senilità vengono filtrate dallo sguardo puro di chi sta crescendo.
Le illustrazioni sono di Alessandra Lazzarin.
La traduzione è a cura di Valentina Freschi.
Font Easy Reading ad alta leggibilità.
Lo trovi qui
In cerca di Stella di Gerda Dendooven: Quando i figli diventano giganti
Se Florian lavora sulla sottrazione e sulla leggerezza, "In cerca di Stella" lavora sull'esagerazione visiva e sulla metafora potente. Questo albo illustrato affronta uno dei passaggi più dolorosi e necessari della genitorialità: il distacco.
La protagonista, Stella, cresce. Ma non cresce come tutti gli altri: diventa una gigante. Diventa letteralmente troppo grande per la casa dei genitori, troppo ingombrante per il loro mondo. Fino a quando se ne va.
Il libro racconta il viaggio dei genitori alla sua ricerca, muniti di valigie e speranza. Quando finalmente la ritrovano, scoprono che Stella ha trovato il suo posto nel mondo. Una metafora splendida che ci ricorda che, a volte, per vedere davvero i nostri figli, dobbiamo accettare di sentirci piccoli di fronte alla loro nuova grandezza.
Un viaggio surreale sul lasciar andare, sul vedere i propri figlie diventare "altro" da noi e trovare il proprio posto, anche se questo ci fa sentire minuscoli.
La traduzione è a cura di Olga Amagliani.
Stampato su carta certificata FSC per salvaguardare le foreste.
Lo trovi qui
Scegliere questi due titoli per iniziare l'anno significa mettersi in ascolto.
Per i ragazzi: Sono storie che legittimano le loro emozioni, sia la paura di crescere che la tenerezza verso i nonni o gli anziani.
Per gli adulti: Sono specchi in cui rivedere le proprie paure sul tempo che passa e sui figli che cambiano.
E tu?
Hai già stilato la tua lista di letture? Con quale libro hai iniziato l’anno?
Se cerchi storie che uniscano generazioni diverse e aprano finestre di dialogo importanti in famiglia o a scuola, Florian e In cerca di Stella sono il punto di partenza ideale.
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