Passa ai contenuti principali

Un libro per Insegnare le regole della Biblioteca ai bambini

Happy New Year everyone!
Oggi voglio parlarvi di Rosa, ideatrice del Brand Firulì Firulà
e mamma di Bianca (5anni) e Federico (3anni).
Ci siamo conosciute l'estate scorsa perchè mi sono imbattuta nelle sue creazioni dallo stile retrò (capi pensati per bambini dagli 0 ai 6 anni) e subito abbiamo iniziato a parlare di libri.
Così, dopo aver ascoltato la sua storia, è scappato qualche consiglio "libresco" che voglio condividere con voi.

Il libro che ci suggerisce è:

UN LEONE IN BIBLIOTECA
Michelle Knudsen e Kevin Hawkes
Nord-Sud Edizioni

Perchè Vi piace?
Ho preso questo testo perché affronta il tema delle regole e della possibilità di infrangerle quando necessario (per esempio un leone può ruggire in biblioteca per aiutare un amico in pericolo).
La mia Bianca è così attenta,prudente e misurata che aveva bisogno di accettare l'idea che ci sono delle occasioni che richiedono di uscire fuori dalle righe. Anche Federico simpatizza molto per il leone, l'immagine con le fauci spalancate in un ruggito tremendo lo diverte moltissimo.



Bianca e Federico


Concordo con Rosa e i suoi bambini, questo libro è adorabile, sia per il testo che per le illustrazioni dai toni delicati.
Il protagonista è un felino che ama le storie e ogni giorno si reca in Biblioteca, ben attento al rispetto delle regole...
ognuno di noi dovrebbe prendere spunto dai suoi comportamenti!
Un bel dì, un fatto inaspettato lo vede costretto a far sentire il suo ruggito, proprio tra i muri della sala di consultazione.
Il responsabile della Biblioteca troverà il modo di perdonare il pelosone?

"QUALCHE VOLTA CI SONO DEI BUONI MOTIVI PER INFRANGERE LE REGOLE. PERFINO IN UNA BIBLIOTECA."

Un libro adatto a capire l'importanza delle regole e la possibilità di infrangerle (se necessario).





Vi lascio i link per dare una sbirciatina alle creazioni di questa super mamma...


Firulì Firulà



















Ed ora vi mostro il nostro Leone di Carta...

craft lion paper


Per realizzare il vostro Leone...

-cartoncino beige (x il muso)
-carta da giornale (per la criniera)

-cartoncino nero (triangolo del naso)

-cartoncino azzurro (x gli occhi)

-cartoncino bianco per i denti

-cartoncini marrone chiaro e scuro (per le orecchie)

-carta seta rossa (per la lingua)
-carta dorata per le guance
-carta a quadretti colorata (per il naso)
-bastoncini da spiedini (eliminate la punta)
-cucitrice
-colla
-forbici
-pistola per colla a caldo

Tagliare un rettangolo dalla carta da giornale (lungo come le due pagine del quotidiano) piegarlo a fisarmonica, fissare la parte centrale e unire le estremità con la cucitrice.
Ritagliare il musetto dal cartoncino beige e procedere come da modello (incollando occhi, naso, orecchie, denti...)
Utilizzare la colla a caldo per fissare il musetto alla fisarmonica e quest'ultimo al bastoncino da spiedino.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

IL TUTORIAL CHE TI INSEGNA COME COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I TUOI BAMBINI

COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I VOSTRI BAMBINI Il tutorial che vi porto oggi è uno a cui tengo particolarmente, essendo uno dei primi DIY che ho realizzato per i miei bimbi e che ci ha regalato tanti bei momenti: il tavolo luminoso ispirato al Reggio Emilia Approach . Metodo che assegna un ruolo centrale al bambino e dove tra tanti aspetti cerca di potenziare la creatività tramite la sperimentazione, il gioco, la musica, l’arte, ecc....e dove la luce ha un ruolo fondamentale. Il tavolo luminoso è lo strumento ideale per sviluppo della percezione sensoriale, dell'osservazione, è indicato per prolungare i tempi d’attenzione e migliorare l'apprendimento scolastico attraverso il gioco. COSA VI OCCORRE: -Tavolino LATT Ikea -Lastra di plexiglass (vetro sintetico) traslucida opaca  delle stesse misure di quella in dotazione del kit del tavolo. Ho trovato un negozio online che lo tagliava su misura. Vi lascio il link -Carta sta

UNA POESIA CONTRO LA GUERRA... DI GIANNI RODARI

  PROMEMORIA CI SONO COSE DA FARE OGNI GIORNO: LAVARSI, STUDIARE, GIOCARE PREPARARE LA TAVOLA, A MEZZOGIORNO. CI SONO COSE DA FARE DI NOTTE: CHIUDERE GLI OCCHI, DORMIRE, AVERE SOGNI DA SOGNARE, ORECCHIE PER SENTIRE. CI SONO COSE DA NON FARE MAI, NÉ DI GIORNO  NÉ DI NOTTE NÉ PER MARE  NÉ PER TERRA: PER ESEMPIO, LA GUERRA! GIANNI RODARI immagine tratta dal blog   Farefuorilamedusa

Il pensiero di Loris Malaguzzi raccolto in una poesia per bambini...

Invece il cento c'è" è la poesia per bambini  scritta dal celebre pedagogista Loris Malaguzzi, in poche righe riassume il pensiero del fondatore del Reggio Approach. È contenuta all'interno del libro " I cento linguaggi dei bambini". INVECE IL CENTO C'E' Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri cento modi di pensare di giocare e di parlare cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare cento allegrie per cantare e capire cento mondi da scoprire cento mondi da inventare cento mondi da sognare. Il bambino ha cento lingue (e poi cento cento cento) ma gliene rubano novantanove. Gli dicono: di pensare senza mani di fare senza testa di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale. Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove. Gl