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RABBIA E PREPOTENZA A SCUOLA, NON SEMPRE SI TRATTA DI BULLISMO

A un mese dalla riapertura delle scuole, numerose sono le segnalazioni pervenute per trattare episodi di rabbia e prepotenza con l’aiuto di letture mirate.


Il libro che vi consiglio è di David Grossman, autore israeliano noto in tutto il mondo per i suoi saggi scritti con straordinaria sensibilità.


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MIA, TUA, NOSTRA
David Grossman
Mondadori

Come ogni giorno la mamma accompagna Lilli a scuola, insieme a lei vi è la piccola Mirtilla, una bambola di pezza che aiuta ad addolcire il distacco
La mattinata alla scuola dell’infanzia è ricca di attività e Lilli, dopo aver giocato, cantato, ballato e persino cucinato biscotti, inizia a sentire la stanchezza. 
Dopo pranzo, l’insegnante invita tutti i bambini a sdraiarsi sui materassini per fare il riposino.
Lilli corre verso il suo armadietto per prendere l’amata bambola che ha portato con sè quando è arrivata a scuola con mamma, ma quando lo apre trova una spiacevole sorpresa: Mirtilla è sparita. 
Non passa molto tempo quando Lilli scopre che la sua bambola è tra le braccia di Amalia, la bambina più piccola della classe.
La rabbia cresce come una torta nel forno, le lacrime iniziano a rigare le guance, è difficile mantenere il controllo quando ci si sente vittime di un’ingiustizia e la cosa più facile ed immediata appare quella di farsi valere lottando con la forza. 
La maestra Gelsomina interviene e cerca di calmare le bambine portando la pace con gesti e parole.
Fortunatamente Amalia confessa, avendo dimenticato a casa il suo amico Coniglio, ha preso Mirtilla per vincere la tristezza.
Lilli capisce al volo quello che sta provando l’amica e senza pensarci due volte mette in atto il potere della condivisione…”Mia, Tua, Nostra”. 

In fondo tutti possono sbagliare, l’importante è capirsi con parole e gesti dettati dal cuore.

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All’inizio della mia carriera ho lavorato per diversi anni con bambini della fascia 0-6 e ho assistito spesso a manifestazioni di rabbia come quella raccontata nel libro dal sapiente Grossman. I bambini sono molto istintivi e pensano che con le mani si possano risolvere tante cose. Ultimamente ogni atteggiamento fuori dalle righe viene facilmente additato come bullismo ma spesso non lo è. I bambini non sono come gli adulti, essi hanno la straordinaria capacità di manifestare i propri stati d’animo buttando fuori invece di reprimere i sentimenti che provano ed è proprio questo che a volte li porta ad essere fraintesi. Dopo un iniziale atteggiamento istintivo i bambini hanno spesso la capacità di capire le situazioni e modificare i propri atteggiamenti, lo fanno con una semplicità disarmante.

Cosa dire della bambola Mirtilla? Guai a chi tocca l’oggetto transizionale, esso aiuta a vivere meglio il momento del distacco dal grembo materno ed è fondamentale come la coperta di Linus. Se viene a mancare sono guai!

Una nota sulle illustrazioni di Giulia Orecchia: le immagini sono dolcissime, rassicuranti e così vicine alla realtà, sfogliando il libro mi sono riconosciuta nella giovane maestra Gelsomina. Ottima la scelta dei colori dai toni rassicuranti che si accentuano quando la rabbia sale e si calmano come il mare dopo la tempesta quando la pace torna a regnare sovrana.

Buona lettura!

Carlotta

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