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Illustrazioni da favola: intervista a Cecilia Cavallini

Qualche anno fa, insieme ad una era amica, decisi di andare a Firenze ad un meraviglioso ritrovo “Vintage Chic”.
Ero alla ricerca di spunti per la casa nuova e allo stesso tempo per il mio blog “Mamma LeggiAmo insieme” che era sul nascere.
La mia amica mi suggerì di incontrare una bravissima illustratrice toscana, autrice di nicchia e fautrice di meraviglie. 

In questo contesto magico ebbi il piacere di conoscere la meravigliosa Cecilia Cavallini, mamma della raffinata volpe "Signor Fox"
.
Difficilmente dimenticherò il giorno in cui facemmo conoscenza, era una giornata autunnale e lei se ne stava dietro al suo banchetto allestimento in modo incantevole.


Chi è Cecilia Cavallini?
Cecilia è Toscana, non parla molto, ama passeggiare lungo la spiaggia in inverno o in campagna. Ama frequentare le piccole librerie e regalarsi ogni tanto qualche albo illustrato. 


Disegna da quando era bambina: se ne stava a guardare il suo babbo dipingere ad olio e cercava sempre di copiarlo. Lui la prima persona che ha creduto in lei!

Facilmente influenzabile dall’ambiente che la circonda, riesce ancora a stupirsi come una bambina davanti alle meraviglie della natura
Ama la pizza e la pappa al pomodoro.


Quando hai scoperto di avere il talento per l’illustrazione?

Ad essere sincera ci sto sempre provando ad illustrare: sono molto esigente sul mio lavoro. Però posso dirti quando ho scoperto di avere una grande passione per l’illustrazione: a circa vent’anni, anche se, allora, non ho mai messo in pratica la cosa. Mi meravigliavo davanti ai libri per bambini, mi chiedevo come facessero gli illustratori a creare tutto questo ma a quei tempi mi dedicavo alla pittura di tipo informale ed alle grandi tele e sinceramente son sapevo da dove iniziare con l’illustrazione.
Poi con l’arrivo dei miei figli ho iniziato a comprare libri su libri con l’intento di far sognare loro ma anch’io. Sono rimasta ancor più affascinata da questo meraviglioso e difficile mondo che è l’illustrazione. 
L’incontro ed i consigli del Maestro Possenti ed un workshop con il Professor Sossi mi hanno spinto a provarci. Ho studiato e sto studiando tutt’ora (da autodidatta) perché il mondo dell’illustrazione è in continuo movimento. E questa cosa mi piace e non sapete quanto! Sono curiosissima: amo osservare gli stili, le tecniche, i linguaggi e anche i giovani talenti e le loro meraviglie: una ventata di aria fresca!


Quando e come è nato il Signor Fox? C’è un aneddoto legato a questo personaggio?
Nel 2010 ho deciso di aprire un blog che conteneva un po’ tutto. Affiancavo sempre qualche piccola illustrazione ai post. Un giorno disegnai una volpe ed iniziai a far ruotare intorno a lei tutte le storie che mi passavano per la testa: le storie che avrei voluto raccontassero a me o magari qualche ricordo di quando ero bambina. La cosa mi divertì e continuai a raccontare ed interpretare, incontrando anche l’interesse di chi mi leggeva. Di li a poco il mio pubblico sui social iniziò ad aumentare ed anche oggi quando, saltuariamente, pubblico un post su di lui mi arrivano tanti commenti di affetto rivolti alla mia volpe. Gli devo molto! Facendo parlare il Signor Fox, racconto un po’ anche di me (e chi mi conosce bene sa quanto sia restia a questo) e poi mi ha catapultata nel mondo dell’illustrazione per l’infanzia. Con lui sono nati i primi albi auto prodotti in piccola tiratura e le bambole e sotto sotto, sogno di pubblicare prima o poi (quando mi deciderò a terminarlo) la storia del Signor Fox.

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