Passa ai contenuti principali

LIBRI PER IL BAGNETTO DEL TUO BIMBO

Il bagno fa parte della routine quotidiana, dietro a questo rituale si cela un momento di intimità e di complicità tra il piccolo e chi si prende cura di lui, perciò risulta fondamentale dedicargli tutto il tempo e l'attenzione necessari.
Sguardi di intesa, schizzi, perplessità, ma anche tanti giochi divertenti...

Il libro che consigliamo è:

SI SALVI CHI PUO'
scritto e illustrato da Svjetlan Junakovic
Editore Bohem





Questo albo fa parte della stupenda collana dell' artista Svjetlan Junakovic che racconta l'intreccio tra il mondo degli adulti e quello dei bambini. 
Una storia raccontata a due voci, dove i protagonisti espongono il loro differente punto di vista (così reale se paragonato alla quotidianità).


copia del mio bimbo, autografata e dedicata dall'autore 
A Piero piace molto fare il bagno nell'acqua bella calda! Che sbadata la sua mamma, l'ha messo nella vasca e ha dimenticato l'asciugamano in un'altra stanza...

"Piero, torno subito, mi raccomando fai il bravo!"




Ed ecco come un tranquillo bagnetto serale si trasforma in un'avventura degna dei marinai più coraggiosi.

"Issate le vele! Fissate le cime! Oggi andiamo ad acciuffare quei brutti pirati. Forza! Coraggio!"

Come andrà a finire? Riuscirà Piero a sconfiggere Flint, il terrore dei dieci mari? Il bagno si allagherà?


anno di pubblicazione: 2010

età consigliata: dai 3 anni


Dopo la lettura noi ci siamo divertiti a giocare con le bolle di sapone...




Se avete voglia di sostenere il blog acquistate i vostri libri attraverso i link presenti nella pagina.

Commenti

  1. Bellissimo! Non appena Elettra compirà tre anni, dato il suo viscerale amore per l'acqua, questo libro sarà nostro!!! :)

    RispondiElimina
  2. Ciao Simona, grazie per il commento! Si Salvi chi può è un libro divertente, un bel viaggio con la fantasia per chi come Elettra ama l'acqua...anche il mio Alessandro, nonostante gli 8 anni compiuti si diverte a fare travasi,esperimenti, fontane...e a volte qualche allagamento d troppo ;-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

IL TUTORIAL CHE TI INSEGNA COME COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I TUOI BAMBINI

COSTRUIRE UN TAVOLO LUMINOSO PER I VOSTRI BAMBINI Il tutorial che vi porto oggi è uno a cui tengo particolarmente, essendo uno dei primi DIY che ho realizzato per i miei bimbi e che ci ha regalato tanti bei momenti: il tavolo luminoso ispirato al Reggio Emilia Approach . Metodo che assegna un ruolo centrale al bambino e dove tra tanti aspetti cerca di potenziare la creatività tramite la sperimentazione, il gioco, la musica, l’arte, ecc....e dove la luce ha un ruolo fondamentale. Il tavolo luminoso è lo strumento ideale per sviluppo della percezione sensoriale, dell'osservazione, è indicato per prolungare i tempi d’attenzione e migliorare l'apprendimento scolastico attraverso il gioco. COSA VI OCCORRE: -Tavolino LATT Ikea -Lastra di plexiglass (vetro sintetico) traslucida opaca  delle stesse misure di quella in dotazione del kit del tavolo. Ho trovato un negozio online che lo tagliava su misura. Vi lascio il link -Carta sta

UNA POESIA CONTRO LA GUERRA... DI GIANNI RODARI

  PROMEMORIA CI SONO COSE DA FARE OGNI GIORNO: LAVARSI, STUDIARE, GIOCARE PREPARARE LA TAVOLA, A MEZZOGIORNO. CI SONO COSE DA FARE DI NOTTE: CHIUDERE GLI OCCHI, DORMIRE, AVERE SOGNI DA SOGNARE, ORECCHIE PER SENTIRE. CI SONO COSE DA NON FARE MAI, NÉ DI GIORNO  NÉ DI NOTTE NÉ PER MARE  NÉ PER TERRA: PER ESEMPIO, LA GUERRA! GIANNI RODARI immagine tratta dal blog   Farefuorilamedusa

Il pensiero di Loris Malaguzzi raccolto in una poesia per bambini...

Invece il cento c'è" è la poesia per bambini  scritta dal celebre pedagogista Loris Malaguzzi, in poche righe riassume il pensiero del fondatore del Reggio Approach. È contenuta all'interno del libro " I cento linguaggi dei bambini". INVECE IL CENTO C'E' Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri cento modi di pensare di giocare e di parlare cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare cento allegrie per cantare e capire cento mondi da scoprire cento mondi da inventare cento mondi da sognare. Il bambino ha cento lingue (e poi cento cento cento) ma gliene rubano novantanove. Gli dicono: di pensare senza mani di fare senza testa di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale. Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove. Gl