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IL GIORNO DELLA MEMORIA: raccontare l'Olocausto ai ragazzi attraverso la pedagogia

Per onorare la giornata della Memoria quest'anno ho pensato di proporvi alcune righe tratte dal libro "L'ULTIMO VIAGGIO" di Irène Cohen-Janca e Maurizio A.C. Quarello. Questo testo narra la  storia di un grande pedagogista del 900, Janusz Korczak. Korczak era un medico ebreo che da pediatra approdò alla pedagogia. Ribelle fin dalla nascita, non sopportava la suddivisione in classi sociali e il fatto di essere nato in una famiglia agiata. Nel corso della sua vita si dedicò al mondo dell'infanzia, promosse biblioteche gratuite destinate ai bambini e fondò la Casa per Orfani a Varsavia. Nel 1929 scrisse un libretto intitolato "Il diritto del bambino al rispetto" che invitava gli adulti a piegarsi, abbassarsi fino al bambino. Per i bambini era semplicemente Pan Doktor, ma dalle sue idee è nata la Convenzione Onu sui diritti dei bambini e degli adolescenti. L'immagine del libro che ho deciso di allegare è molto toccante, rappresenta il

SPIEGARE L'OLOCAUSTO AI RAGAZZI - L'ALBERO DI ANNA FRANK

Ogni volta che la libertà viene minata, lentamente moriamo... Il 27 gennaio del 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz. Sono passati soltanto settant'anni e il peso di tanta ferocia è tangibile nel nostro presente. I nostri bambini hanno diritto di sapere, di informarsi di fare domande.  Ogni anno metto più luce in questo periodo buio della storia e aumento il carico delle informazioni che passo a mio figlio (9anni). Quest'anno voglio parlargli dei FOLLI DIVIETI imposti agli ebrei, elenco interminabile ed esasperante. Immagine tratta da "L'albero di Anne" Immagine tratta da "L'albero di Anne" VIETATO AVERE UNA BICICLETTA PRENDERE L'AUTOBUS E IL TRAM CORRERE PRIMA DELLE 3 E DOPO LE 5 ANDARE IN PISCINA GIOCARE A TENNIS O A  PALLA FARE CANOTTAGGIO VIETATO ANDARE AL CINEMA O A TEATRO RIPOSARSI NEL PROPRIO GIARDINO DOPO LE 8 DI SERA FREQUENTARE SCUOLE CHE NON FOSSERO EBREE ANDARE DA PARRUCCHIERI CHE NON FOSSER

UN LIBRO PER SPIEGARE L'OLOCAUSTO AI BAMBINI

"L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria."                                                                        Primo Levi LA MIA PROPOSTA... L a portinaia Apollonia scritto da Lia Levi e illustrato da  Emanuela Orciari Orecchio Acerbo “ La portinaia Apollonia” di Lia Levi ha vinto il premio Andersen come miglior libro dell'anno 2005 e come miglior albo della fascia 0/6 anni. I nostri figli ci fanno domande sul “Nazismo”? Sentiamo il bisogno di informarli per tenere viva la Memoria su un evento tragico che non può essere dimenticato? Questo meraviglioso albo permette importanti spunti di riflessione sul razzismo, avvicina i più piccoli a un argomento delicato come l'Olocausto, e li aiuta a comprendere gli orrori della seconda guerra mondiale. Siamo nel 1943 in una cittadina sotto l’occupazione nazista.
Daniel è un bambino ebreo, che vive solo con la mad