Ricordo ancora l’ultimo anno in cui Babbo Natale venne a farmi visita. Avevo dieci anni: chiedevo, speravo, temevo. Non ero pronta a dirgli addio, e credo che in fondo nessuno lo sia mai davvero. Poi ci sono passata anche da mamma. Negli ultimi anni, quando le certezze di mio figlio hanno iniziato a vacillare, nei suoi occhi ho rivisto quel timore di chi ha paura di crescere. E nei miei, quello di vederlo grande. Per accompagnarlo in questo passaggio, gli ho sempre detto che Babbo Natale continua a far visita ai bambini finché loro credono in lui. È una risposta semplice, ma potente. È servita a lui, e continua a servire a me quando i miei alunni cercano spiegazioni, conferme, un po’ di magia. E funziona. Sempre. L’ULTIMO REGALO DI BABBO NATALE Marie Aude Murail e Elvire Murail illustrazioni di Quentin Blake CameloZampa editore Julien è troppo grande per credere ancora a Babbo Natale . Ma visto che i suoi ci tengono così tanto, decide di accontentarli scri...
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